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lunedì 29 giugno 2009

Ma che? Davvero davvero...


Vogliono ridurci alla fame più nera! Oggi, 29 giugno, a Roma è festa, i negozi sono chiusi e i romani se hanno bisogno di comprare qualcosa che hanno dimenticato nei giorni precedenti ( calcolando che ieri era domenica), debbono recarsi fuori città. Questa spesa è stata fatta a Ciampino, un comune appena subito fuori la Capitale, presso un famoso ipermercato, tra l'altro tra quelli che dovrebbero rientrare tra i meno cari....e per fortuna!
34,24 € tutto quello che vedete e che vi elenco da sinistra a destra:
pane azimo: 2,68
fettuccine: 1,49
due buste di grattugiato: 0,99 l'una
tonno riomare: 3,48 ( scatolette da 80 gr.)
carne montana: 4,99 ( scatolette da 140 gr.)
carne montana: 3,24 ( scatolette da 80 gr.)
Latte uht ps. marca supermercato: 0,59
emmental: 4,81
wurstel: 2,79
caffè solubile: 4,49
confezione di pomodori insalata: 1,69
formaggio molle tipo philadelfia ( che non compare in foto per ovvi motivi di temperatura): 1.96
Totale: 34,24 € circa 60.000 lire del vecchio conio.
Ora mi domando: una famiglia monoreddito che fa? Su uno stipendio di 1000 euro c'è veramente da prendere una rivoltella e spararsi! Le mogli DEVONO PER FORZA LAVORARE anche se over 40, magari senza contributi che andrebbero invece al marito, ma non ci devono essere discriminazioni anagrafiche. Sono finiti i tempi che la donna poteva stare a casa a fare la maglia aspettando il marito!!!! Oggi se si vuole campare ci vogliono due stipendi e pure belli consistenti!!!! Finchè esiste questa politica del non controllo dei prezzi, anche se si va al supermercato con le migliori intenzioni e con il foglio delle offerte in mano, gira gira e SENZA ACQUISTARE MERCE CHE NON OCCORRE IN CASA, meno di 20-30 euro non si spende...altro che le rivoluzioni del sudamerica!!! L'Italia se va avanti così rischia veramente un crollo senza ritorno.

lunedì 2 febbraio 2009

Verdura da record...le zucchine


Sapete quanto costano in un discount di Roma? 3,48 € al Kg. Ma siamo pazzi? Quasi 7000 delle vecchie lire per una verdura che un tempo potevamo trovare si e no a 300-500 lire al Kg.

Veramente fare la spesa sta diventando impossibile e con un solo reddito in casa si rischia il collasso!

Non si può pretenere che la massaia vada fuori città a fare le compere giornaliere o dal contadino che, al giorno d'oggi, non si fa pregare due volte ad alzare i prezzi pure lui, visto che sta diventando una figura di riferimento per la disperazione.

E' assurdo, cari politici, cari ministri dell'economia che in tutti questi anni vi siete susseguiti nell'amministrare le finanze del Paese, andare avanti in questo modo...ma che dobbiamo fare? Spararci? Ditecelo voi e ci regoliamo!

venerdì 16 gennaio 2009

Come andremo a finire?


Tutti i giorni, più o meno, le donne compiono un rito che ora più che mai si sta trasformando in un supplizio, ossia fare la spesa. Supermercati, ipermercati, centri commerciali sono un'attrattiva per chi desidera scegliere qualcosa di diverso da mettere in tavola, tuttavia i costi elevati di certi generi alimentari scoraggiano ogni massaia attenta al proprio borsellino.

A nulla valgono gli allettanti depliant dove campeggiano sconti e promozioni su vari tipi di alimenti...a conti fatti tutto questo risparmio non c'è, perchè i prodotti selezionati per la promozione sono quasi sempre quelli meno gettonati, che non fanno " audience" per una rilevazione concreta del vero risparmio, ma al contrario incitano ad acquistare altra merce ( quella che in effetti serve) e di quella raffigurata nel foglio del supermercato a mala pena si acquista uno o due elementi, arrivando così' a spendere di più.

Ci sono, è vero, tanti discount ma non tutti hanno ciò che occorre: a taluni manca il banco macelleria, altri l'ortofrutta, altri il pesce, per cui, alla fine, la massaia che deve fare la spesa ed ha i minuti contati, non può perdere tempo a girare per negozi e si ferma dove c'è tutto ciò che le occorre...e viene " mazzolata"!

Come andremo a finire di questo passo, con l'euro che ci tormenta? Francamente non lo so, so soltanto che mentre prima con 20 mila lire potevi fare una spesa consistente che comprendesse pure carne, frutta e verdura, oggi con 20 euro ti devi accontentare di qualche scatola di legumi, insalata, formaggio ( non di marca) un detersivo per i piatti o per il bucato, un litro di latte UHT e stop!

Nei frigoriferi di molti italiani non c'è più l'abbondanza di un tempo...persino nel mio c'è solo ciò che basta al giorno e siamo in due in famiglia! Chi ha figli e per di più piccoli sono dolori! Cerchiamo di renderci conto di come viviamo perchè il futuro non è dei migliori!